Chiara Basilico si occupa di visual design e ricerca applicata, specializzandosi nella rigenerazione culturale dei contesti territoriali e alpini. Il suo percorso formativo e professionale esplora le intersezioni tra design, pratiche artistiche contemporanee e pedagogia, intese come strumenti fondamentali per riattivare la relazione profonda tra le comunità e i loro luoghi.
Lontana da una visione nostalgica, stereotipata o di wilderness della montagna, lavora sul concetto di paesaggio culturale, come spazio dinamico di sperimentazione e stratificazione antropica. Attraverso la progettazione di dispositivi educativi e installazioni partecipative, indaga le potenzialità del gioco e dell'esperienza estetica come chiavi di lettura per decodificare la complessità del patrimonio materiale e immateriale.
La sua ricerca mira a una risignificazione metasemica dei territori, promuovendo una salvaguardia attiva che trasformi la fruizione passiva in esperienza cognitiva. L'obiettivo è costruire nuovi immaginari per le aree interne, ponendo l'educazione allo sguardo al centro di un processo di cura, inteso come riattivazione percettiva degli iconemi paesaggistici e di una fruibilità consapevole.
Collabora attivamente con università, enti pubblici e una vasta rete di artisti e professionisti dell'educazione.